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Imponenti resti di un centro romano sorto lungo il
tracciato dell’antica Via Flaminia.

Carsulae - Arco di S. Damiano e
tracciato dell'antica Via Flaminia
Foto tratta dal sito: LacusCurtius — La Via Flaminia
Dove:
Attualmente si trova nel Comune di Sangemini (Località Portaria, ai piedi dei
Monti Martani) in provincia di Terni.
Notizie:
Carsulae, scoperta nel XVI secolo, sorse dopo l’apertura della
Via Flaminia e acquisì sempre più importanza durante l’impero, a
partire dal I secolo a. C. fino al III d. C. La città è conosciuta
non solo dai monumenti, ma anche per essere stata menzionata da Plinio il Giovane
(Ep. I, 4) e
dallo storico Tacito (Hist. III, 60), che ne decantavano la salubrità e la fertilità del suo territorio. E’ da
ricordare che Carsulae si sviluppò come statio della Flaminia nei
pressi delle sorgenti di San Gemini, apprezzate anche dagli antichi.
Non è sicuro se fu abbandonata dopo che il vecchio tracciato della
Flaminia fu sostituito dal nuovo
passante per Terni-Spoleto, o a causa di un terremoto. La popolazione
si spostò nella vicina Cesi, mentre Carsulae divenne fonte di
materiale edilizio per gli edifici della zona.
Descrizione:
Carsulae, che sorge a 500 m s.l.m., non era cinta da mura e la sua
estensione era segnata da limiti naturali. Visitando l’area
archeologica si possono ammirare: il cardo maximus (la Via Flaminia)
con l’originale pavimentazione in pietra, l’arco di S. Damiano
realizzato in blocchi di travertino e costituente l’ingresso
settentrionale della città, monumenti funerari al di fuori
dell’abitato, il foro circondato da resti di edifici pubblici, un
grande arco quadriforme all’ingresso del foro, due templi gemini la
cui sostruzione ospitava delle tabernae, imponenti resti di un
anfiteatro, il teatro di cui rimane gran parte della struttura
muraria, la basilica, resti di un edificio termale e di cisterne. Da
notare è, inoltre, la chiesa di S. Damiano, edificio medievale
realizzato su resti di una costruzione romana attestante la
frequentazione tarda dell’area.
Orari:
Apr-Sett 8.30-19.30; Ott-Mar 8.30 - 17.30
Approfondimenti:
- L. Santini, Guida di Terni e del Ternano, Perugia 1998.
- Carsulae, in “Enciclopedia dell’arte antica”, Roma 1959,
p. 372.
Informazioni tratte da: DGBA - Area archeologica di Carsulae
Carsulae
nel web:
I CELTI A CARSULAE:
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