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Collescipoli 16 Maggio 2002
Raccomandiamo
tutti i commensali di attenersi il più
possibile alle seguenti elementari norme di comportamento...
"Non istà bene grattarsi sedendo a tavola, e vuolsi in quel tempo
guardar l'uomo più che e' può di sputare e, se pure si fa, facciasi per acconcio modo.
[
] Non istà medesimamente bene a fregarsi i denti con la tovagliuola, e meno col
dito: ché sono atti difformi. Né risciacquarsi la bocca e sputare il vino sta bene in
palese; né in levandosi da tavola portar lo stecco a guisa d'uccello che faccia suo nido,
o sopra l'orecchia come barbiere, è gentil costume. E chi porta legato al collo lo
stuzzicadenti erra senza fallo; [
]. Non si conviene anco lo abbandonarsi sopra la
mensa né lo empiersi di vivanda amendue i lati della bocca sì che le guance ne gonfino.
E non si vuol fare atto alcuno, per lo quale altri mostri che gli sia grandemente piaciuta
la vivanda o 'l vino: ché sono costumi da tavernieri e da cinciglioni. [
]"
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Da Il Galateo
Cap. XXIX di Mons. Giovanni della Casa (1503-1556)
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