Il Colle

di Scipio

 

 

Jorge Amado

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Jorge Amado

 

 

 

 

Jorge Amado:

la vita e le opere

 

 

Breve biografia

 

Jorge Amado, scrittore brasiliano (Pirangi, Bahia, 1912-2001).

 

 Jorge Amado

 

Cominciò a lavorare, appena quindicenne, presso un giornale. Militante comunista, più volte arrestato, nel 1945 fu eletto deputato, ma venne costretto all'esilio e dal 1948 al 1952 visse quasi sempre in Francia e in Cecoslovacchia. L'impegno sociale e lo stile realistico appaiono fin dai suoi romanzi giovanili: Paese del Carnevale (1931), Cacao (1933), Sudore (1934). Nei romanzi successivi si manifesta in pieno la sua non comune forza narrativa unita a una schietta vena lirica: Jubiabá (1935), Mar Morto (1936), ambientato nel porto di Bahia, e Capitani da spiaggia (1937), sulla realtà brasiliana dei bambini senza tetto: proibito poco dopo la pubblicazione, il libro causò l'arresto dell'autore, poi costretto all'esilio per ordine dell'allora dittatore Vargas. Rientrato in patria all'inizio degli anni Quaranta dopo avere soggiornato in Argentina, Messico, Uruguay e Stati Uniti, lo scrittore pubblicò Terre del finimondo (Terras do sem fim, 1943), uno dei suoi migliori romanzi. Trasferitosi a San Paolo del Brasile, allora capitale, prese parte alla redazione della nuova costituzione; fu poi eletto deputato comunista e, quando nel 1948 i comunisti furono costretti all'illegalità, dovette ripartire in esilio, che questa volta lo portò in Europa con soggiorni a Praga e Parigi. Maturò quindi la decisione di abbandonare l'attività politica, inaugurando nel contempo una diversa fase della sua produzione letteraria. In Gabriella, garofano e cannella (1958) appare infatti un elemento nuovo: l'umorismo che tempera anche la cruda rappresentazione delle storie degli uomini di Bahia, tema dei suoi successivi romanzi: I vecchi marinai (1961), I guardiani della notte (1964), Donna Flor e i suoi due mariti (1966). I romanzi successivi sono incentrati su vitalissime figure femminili, in cui si condensano tutti i fermenti della cultura popolare del suo paese: La bottega dei miracoli (1969), Teresa Batista stanca di guerra (1972), Vita e miracoli di Tieta d'Agreste (1977), Due storie della città di Bahia (1979), Alte uniformi e camicie da notte (1979), Tocaia grande (1984), Santa barbara dei fulmini (1988), Navigazione di cabotaggio (1992), I turchi alla scoperta dell'America (1995). Amado ha scritto anche un'opera sulla vita di Luis Carlos Prestes, capo dell'Aliança Nacional Libertadora, Il cavaliere della speranza (1942). Lo scrittore, ormai riconosciuto come uno dei maggiori autori sudamericani contemporanei, è stato insignito di numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Nonino (1984), il premio Brancati (1995), e il premio Camões (1995), il massimo riconoscimento per gli scrittori di lingua portoghese.

 

Cronologia delle opere

  • 1931 - Il paese del carnevale (O Paìs do Carnaval)
  • 1932-33 - Cacao (Cacau)
  • 1933 - Descoberta do mundo
  • 1934 - Sudore (Suor)
  • 1935 - Jubiabà
  • 1936 - Mar Morto
  • 1937 - Capitani della Spiaggia (Capitães de Areia)
  • 1940 - Brandão entre o mar e o amor
  • 1940-41 - ABC de Castro Alves
  • 1942 - Il cavaliere della speranza (A Vida de Luìs Carlos Prestes o O Cavaliero da Esperança)
  • 1943 - Terre del finimondo (Terras do Sem Fim)
  • 1944 - Frutti d'oro (São Jorge dos Ilhéus)
  • 1945 - Bahia de Todos os Santos
  • 1946 - Messe di sangue (Seara Vermelha)
  • 1948 - O Gato Malhado e a Andorinha Sinhà
  • 1950 - O Mundo da Paz
  • 1951-54 - I sotterranei della libertà (Os Subterrâneos da Liberdade):
  • 1958 - Gabriella garofano e cannella (Gabriela Cravo e Canela)
  • 1959 - I guardiani della notte (Os Pastores da Noite)
  • 1961 - I vecchi marinai (Os Velhos Marinheiros)
  • 1966 - Dona Flor e i suoi due mariti (Dona Flor e Seus Dois Maridos)
  • 1969 - La bottega dei miracoli (Tenda dos Milagres)
  • 1972 - Teresa Batista stanca di guerra (Tereza Batista Cansada de Guerra)
  • 1977 - Vita e miracoli di Tieta d'Agreste (Tieta do Agreste)
  • 1979 - Alte uniformi e camicie da notte (Farda, Fardão, Comisola de Dormir)
  • 1982 - Comincia a scrivere Boris o Vermelho incompiuto
  • 1984 - Tocaia Grande
  • 1984-1988 - Santa Barbara dei fulmini (O Sumiço da Santa: uma històra de feitiçaria)
  • 1986 - O Capeta Carybé
  • 1991 - I Turchi alla scopera dell'America (A Descoberta da América pelos Turcos)
  • 1992 - Navigazione di cabotaggio (Navegaçao de Cabotagem)
  • 1995 - A Apostasia Universal de Água Brusca

 

 

 

Il Paese del Carnevale

(O Paìs do Carnaval)

Romanzo

Traduzione di Elena Grechi - Garzanti Editore

Incipit

Fra l'azzurro intenso del cielo e il verde del mare, la nave, verde-gialla, ostenta i colori nazionali. Le tre del pomeriggio. Aria immobile. Caldo. In coperta, fra francesi, inglesi, argentini e yankees si affolla il Brasile (Evoè, Carnevale!).

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Cacao

(Cacau)

Romanzo

Traduzione di Daniela Ferioli - Giulio Einaudi Editore

Incipit e finale

FAZENDA FRATERNIDADE

Le nuvole riempirono il cielo fino a che cominciò a cadere una pioggia pesante.

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Partivo per la lotta con il cuore libero e felice.

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Jubiabà

Romanzo

Traduzione di Dario Puccini e Elio Califano - Giulio Einaudi Editore

Incipit e finale

Incontro di pugilato

La folla balzò in piedi come un sol uomo. E rimase in religioso silenzio.

...

... alle donne che amano contadini e marinai, e negri tatuati dai larghi sorrisi, che portano incisi sul petto un'ancora, o un cuore trafitto o un nome di donna.

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Capitani della spiaggia

La storia del più straordinario figlio di Bahia

(Capitães da Areia)

Romanzo

Traduzione di Elena Grechi - Garzanti Editore

Incipit e finale

Lettere alla redazione

BAMBINI LADRI

LE SINISTRE AVVENTURE DEI "CAPITANI DELLA SPIAGGIA" - LA CITTA' INFESTATA DA BAMBINI CHE VIVONO DI FURTI...

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UNA PATRIA E UNA FAMIGLIA

Perché la rivoluzione è una patria e una famiglia.

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Dona Flor e i suoi due mariti

(Dona Flor e Seus Dois Maridos)

Romanzo

Traduzione di Elena Grechi - Garzanti Editore

Incipit e finale

Vadinho, il primo marito di dona Flor, morì a Carnevale, una domenica mattina, mentre ballava un samba vestito da baiana in Largo 2 Luglio, non lontano da casa sua.

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E' accaduto a Bahia, dove tali cose magiche avvengono senza causare meraviglia. Se ne dubitate, domandatelo a Cardoso e S.a e lui vi potrà dire se è vero o non è vero. Potrete trovarlo sul pianeta Marte o all'angolo di una qualsiasi strada nei quartieri poveri della città.

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Poster del film "Dona Flor y sus dos maridos" con Sonia Braga, José Wilker e Mauro Mendonca e musiche di Chico Buarque

Poster del film "Dona Flor y sus dos maridos" con Sonia Braga, José Wilker e Mauro Mendonca. Musiche di Chico Buarque

 

Ricette di Dona Flor

Scuola di culinaria sapore e arte

Ricetta di dona Flor: Moqueca di granchi molli

Lezione teorica: Ingredienti (per otto persone): 1 tazza di latte di cocco intero, 1 tazza d'olio di dendê, kg 1 di granchi molli. Per il sugo: 3 spicchi d'aglio, sale a piacere, il succo d'un limone, coriandolo, prezzemolo, cipollina, 2 cipolle, 1/2 tazza d'olio d'oliva o di semi, 1 peperone, 1/2 kg di pomodori. Per dopo: 4 pomodori, 1 cipolla, 1 peperone.

Lezione pratica: Grattate due cipolle, schiacciate l'aglio nel pestello. Cipolla e aglio non appestano, nossignore, son frutti della terra, profumati. Fate un battuto di prezzemolo, coriandolo, qualche pomodoro, la cipollina, un peperone. Mischiate tutto con l'olio d'oliva e mettete di lato questa succulenta salsa aromatica.

(Queste sciocche trovano puzzolente la cipolla: che ne sanno loro di aromi puri? A Vadinho piaceva mangiare la cipolla cruda, e il suo bacio sapeva di fuoco).

Lavate i granchi interi in acqua e limone, lavateli bene per togliere la sabbia senza però levare l'odor di mare. Ed ora per condirli, uno a uno tuffarli nella salsa, e poi in padella uno a uno, ogni granchio col suo sugo. Versate il resto della salsa sui granchi pian piano, perchè il piatto è delicato (ahi, era il piatto preferito di Vadinho!).

Prendete quattro pomodori scelti, un peperone, una cipolla, affettateli e metteteli sui granchi per dar un tocco di bellezza. Lasciateli due ore coperti a insaporirsi. Mettete quindi al fuoco la padella. (Lui stesso andava a comprare i granchi molli da un vecchio fornitore giù al Mercato...).

Quando i granchi saranno quasi cotti e solo allora aggiungerete il latte di cocco ed alla fine l'olio di dendê, poco prima di toglierli dal fuoco. (Veniva ad assaggiare il sugo ogni momento, palato più fino del suo non esisteva).

Ecco qui un piatto fine, ricercato, degno della miglior cucina. chi lo farà, potrà con ragione vantarsi d'essere veramente una cuoca sopraffina. Ma non avendo abilità, meglio non mettercisi: non tutti nascono artisti dei fornelli. (Era il piatto prediletto di Vadinho mai più lo servirò sulla mia mensa. I suoi denti mordevano il granchio molle, le sue labbra colorite di dendê. Ahi mai più la sua bocca, le sue labbra, la sua lingua, mai più la bocca ardente di cipolla cruda!)

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Mar morto

Romanzo

Traduzione di Liliana Bonacini Seppilli - Arnoldo Mondadori Editore

Incipit

IEMANIA', SIGNORA DEI MARI E DEI SAVEIROS

TEMPESTA

La notte calò inattesa. Gli uomini non l'aspettavano quando, con nuvole pesanti, cadde sulla città. Le luci del poro non erano ancora accese al Faro delle Stelle le misere lampade non illuminavano ancora i bicchieri da cachaça, molti saveiros ancora fendevano le acque del mare, quando il vento portò con sé la notte di nuvole nere.

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Agonia della notte

(Agonia da Noite)

Romanzo

Traduzione di Daniela Ferioli - Giulio Einaudi Editore

Incipit

Camminava il negro Dorotéu, con la sua negra Inàcia, lungo l'argine della banchina. Era la banchina del poro di Santos, i magazzini a perdita d'occhio, rigurgitani di sacchi di caffè, di caschi di banane, di balle di cotone.

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Gabriella garofano e cannella

(Gabriela cravo e canela)

Romanzo

Traduzione di Giovanni Passeri - Giulio Einaudi Editore

Incipit e finale

Preludio

Questa storia d'amore - per una strana coincidenza, direbbe donna Arminda - iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuìno Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhazinha Guedes Mendonça sua legittima sposa, dama della migliore società locale - bruna, piuttosto grassa, molto dedita alle attività parrocchiali - e il dottor Osmundo Pimentel, chirurgo dentista, stabilitosi a Ilhéus da pochi mesi, giovane elegante, con atteggiamenti da poeta.

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Del "post-scriptum"

Per la prima volta, nella storia di Ilhéus, un colonnello del cacao venne condannato al carcere per avere assassinato la moglie adultera e l'amante.

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Vita e miracoli di Tieta d'Agreste

(Tieta do Agreste)

Romanzo

Traduzione di Elena Grechi - Garzanti Editore

Incipit

Silenzio e solitudine, il fiume penetra in mare, nell'oceano senza limiti, sotto il cielo spalancato; la fine e il principio. Dune immense, nitide montagne di sabbia, la bimba che corre in salita come una capretta, sul viso la chiarità del sole e i sibilo del vento, i piedi lievi e scalzi la distanziano dall'uomo forte, sui quaranta, che la insegue.

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Teresa Batista stanca di guerra

(Tereza Batista cansada de guerra)

Romanzo

Traduzione di Giuliana Segre Giorgi

Incipit

Dal momento che lo chiede con tanta buona grazia, giovanotto, io le dico: con le disgrazie basta incominciare. E quando sono incominciate, non c'è niente che le faccia fermare, si estendono, si sviluppano, come una merce a buon mercato e di largo consumo. L'allegria, invece, compare mio, è una pianta capricciosa, difficile da coltivare, che fa poca ombra, che dura poco e che richiede cure costanti e terreno concimato, né secco né umido, né esposto ai venti, insomma una coltivazione che viene a costar cara, adatta a quelli che son ricchi, pieni di soldi. L'allegria va conservata nello champagne; mentre la cachaça tuttalpiù consola dalle disgrazie, quando consola.

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Santa Barbara dei fulmini 

(O Sumiço da Santa: uma històra de feitiçaria)

Romanzo

Traduzione di Elena Grechi - Garzanti Editore

Incipit

LA TRAVERSATA PER MARE

L'IMBARCO. Quel giorno, in orario vespertino intempestivo, spuntò alla Baia di Tutti i Santi, proveniente dal Recôncavo, il Viajante sem Porto, con tutte le vele al vento - il mare è un manto azzurro, disse l'innamorato all'innamorata.

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Altre monografie:

 

Bibliografia

  • Enciclopedia Rizzoli Larousse
  • L'UNIVERSALE La Grande Enciclopedia Tematica Garzanti

 

 

Questa pagina è stata aggiornata il 31/12/07

 

 

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